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Ludi Canoviani, IX edizione, Treviso 2020.

Ricevo da Alberto Pavan, e diffondo volentieri, locandina e bando della IX edizione dei Ludi Canoviani.

Ludi Canoviani IX Edizione

BANDO LUDI CANOVIANI IX EDIZIONE

Summer School 2019 – Materiali

Dal 25 al 27 luglio 2019 si è svolta la Summer school “Nuove prospettive sull’insegnamento delle materie classiche nella scuola”, sul tema DIRITTI, DOVERI, HUMANITAS. IN DIALOGO CON I CLASSICI.

Si mettono a disposizione sul blog la locandina, handout o power point delle relazioni frontali, le introduzioni ai laboratori e le restituzioni dei laboratori stessi:

0.LOCANDINA SUMMER 2019

1.Viglietti_HANDOUT  2.Viglietti_PowerPoint

3.Lentano_Handout,pdf

4.Braccini_powerpoint

5.Cirillo_ReportSecondaProva

Lab1Cappelletto_Documenti e testimonianze_opuscolo  Lab2.Cappelletto_Relazione  Lab3.Cappelletto_presentazionepowerpoint

Lab4.Pavan_Laboratorio Mostrare la via agli erranti  Lab5.Pavan_Laboratorio Mostrare la via agli erranti.Powerpoint

Lab6.DeSanctis_I frutti della pratica antropologica handout

RestLabA_Uguagl.Differ

RestLabB Laboratorio_powerpoint

RestLabC Laboratorio_2prova_greco_latino

 

Mosaico, rivista on line del Liceo F. Quercia di Marcianise. Il numero 6.

Il prof. Giulio Coppola mi comunica l’uscita del 6° numero di Mosaico, rivista online del Liceo F. Quercia di Marcianise (CE). La rivista è organizzata in 3 sezioni: la prima contiene scritti inediti di ricerche e prove narrative; la seconda ospita articoli inerenti la didattica; la terza è riservata alle/agli studenti.
Ecco il link al numero:

Cronaca dell’VIII edizione dei Ludi Canoviani.

Puntuale come ogni anno, ecco la cronaca redatta da Alberto Pavan.

CRONACA LUDI VIII EDIZIONE

“Provando s’innova” – Materiali formazione docenti 2016-2017.

Sono finalmente on line tutti i materiali relativi alle nostre attività di formazione docenti 2016-2017, cinque pdf accompagnati da un indice generale. Ciascun pdf comprende l’ avvertenza di G. Spina e l’ introduzione generale di Maurizio Bettini, nonché l’indice del pdf.

Indice Generale

PRIMO PDF SEMINARI 2016

SECONDO PDF L’ANTICO FA TESTO 2016

TERZO PDF SUMMER SCHOOL 2016

QUARTO PDF CONVEGNO DICEMBRE 2016

QUINTO PDF ATTIVITÀ 2017

Ludi Canoviani 2019. Iscrizioni.

da parte di Alberto Pavan.

 

Si ricorda che il 6 aprile scade l’iscrizione all’ottava edizione dei Ludi Canoviani, che si svolgeranno a Treviso il 10 e 11 maggio 2019.

Il bando di concorso e tutte le informazioni relative all’evento sono reperibili al link: http://www.liceocanova.it/homepage/concorsi-e-premiazioni/ludi-canoviani-minores/

Vi aspettiamo numerosi a Treviso.

Un articolo di Maurizio Bettini sulla seconda prova alla maturità del classico.

La Repubblica, 30 gennaio 2019.

Circa due mesi fa il Ministero dell’Istruzione ha fatto conoscere la riforma della seconda prova per l’esame finale dei licei classici: quella relativa al greco e al latino. Sulle colonne di questo giornale essa è stata oggetto di una violenta stroncatura da parte di Federico Condello, il quale è giunto a definirla “istigazione all’idiozia”. Ehilà! Immagino il brivido di terrore, il fremito di indignazione, che l’articolo di Condello avrà fatto serpeggiare fra le migliaia di genitori, studenti, docenti e persone amanti della cultura. Ma come, invece di valutare il grado di conoscenza delle lingue classiche da parte dei maturandi, le autorità scolastiche li spingono a essere idioti? A questo punto uno ha ragione di domandarsi che cosa mai abbia combinato il MIUR. Semplicemente questo.

In primo luogo la prova di traduzione non solo resta al centro dell’esame, ma viene addirittura potenziata: infatti, si dovrà tradurre in italiano non un testo latino o un testo greco a seconda degli anni, come avveniva in passato, ma due testi, uno latino e uno greco. Peraltro sul modello di quanto avviene da tempo all’esame finale del Liceo Classico Europeo. Ciascun brano proposto verrà poi introdotto da un paragrafo contenente informazioni sull’opera e l’autore da cui è tratto (mentre prima lo studente poteva essere chiamato a tradurre un testo di cui ignorava la provenienza). Soprattutto però ciascun brano sarà accompagnato dalla traduzione italiana delle parti che lo precedono e lo seguono nell’opera da cui è tratto, in modo che lo studente, conoscendone il contesto, possa finalmente orientarsi nella sua comprensione. Innovazione fondamentale, perché prima d’ora all’esame ci si trovava a tradurre un testo greco o latino ‘secco’, privo di qualsiasi contestualizzazione: laddove se c’è qualcosa che la linguistica ha chiarito una volta per sempre è che, per comprendere il significato di qualsiasi enunciato, conoscerne il contesto è semplicemente indispensabile. Perché mai dei brani in greco e latino dovessero fare eccezione a questa regola, risultando pienamente comprensibili nella loro luminosa nudità, nessuno l’ha mai spiegato. Infine, ciascun brano verrà accompagnato da tre quesiti relativi alla sua interpretazione, alla sua analisi linguistica o stilistica, al suo approfondimento personale. Quest’ultima parte della prova ha lo scopo di valutare la piena comprensione del testo da parte del candidato (leggi: la traduzione l’avrà fatta davvero lui o l’avrà scaricata da internet?) e saggiare la sua capacità di collegarlo con la cultura e la letteratura di cui è espressione. Faccio notare che allo studio delle civiltà classiche lo studente ha dedicato, o dovrebbe aver dedicato, ben cinque anni della propria vita. E’ dunque così strano chiedergli di dimostrarlo a un esame? Si tratta evidentemente di una prova un po’ più impegnativa rispetto alla formulazione precedente, tant’è vero che per svolgerla gli studenti avranno a disposizione sei ore invece delle tradizionali quattro. Essa però eviterà loro di esser messi di fronte a difficoltà gratuite, come quelle causate dalla pervicace assenza di contestualizzazione del brano da tradurre. Quanto ai quesiti cui rispondere, si noti che, nella griglia di valutazione stabilita dal Ministero, la “pertinenza delle risposte” vale solo quattro punti su venti.

Ciò detto si potranno discutere molti aspetti della nuova prova: se era opportuno farla partire già dal prossimo anno; se la doppia versione, dal latino e dal greco, non crei più problemi di quanti ne risolve; quali saranno le ricadute sulla didattica delle lingue classiche e come dovranno essere governate; e così via. Condello lamenta che su questa riforma, peraltro già accolta con sostanziale favore da moltissimi docenti, non vi sia stata e non vi sia discussione. Forse ignora che su di essa si è svolto e ancora si sta svolgendo un ampio dibattito, e che i suoi risultati sono già stati inviati da molte parti al Ministero. Resta comunque che le stroncature – con relativo spargimento di sale al fine di impedire la ricrescita dell’erba – non servono a nulla. Non c’è giorno, anzi non c’è momento della giornata, in cui l’atmosfera politica e culturale (chiamiamola così) in cui siamo immersi, non vibri di attacchi e contrattacchi la cui virulenza era impensabile fino a qualche tempo fa. Non si potrebbero lasciare tranquilli almeno il latino e il greco?

 

 

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LE ISCRIZIONI SI RACCOLGONO A PARTIRE DAL 28 GENNAIO 2019

 

informazioni summer school 2019